Illegittimità delle dimissioni del lavoratore
20 Ottobre 2014|
L’annullamento delle dimissioni rassegnate dal lavoratore in uno stato di incapacità naturale non comporta il diritto del lavoratore stesso alle retribuzioni maturate dalla data delle dimissioni a quella della riammissione al lavoro, atteso che la retribuzione presuppone la prestazione dell’attività lavorativa. Per cui nell'ipotesi di annullamento delle dimissioni le retribuzioni spettano dalla data della sentenza che dichiara la loro illegittimità (CASSAZIONE - Sentenza 17 ottobre 2014, n. 22063).
