Rilascio Did: chiarimenti sul requisito della “residenza”
30 Agosto 2018|Il decreto legislativo n. 150/2015, all’articolo 1, comma 3, stabilisce il diritto di ogni individuo ad accedere ai servizi di collocamento gratuito, di cui all’articolo 29 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, mediante interventi e servizi volti a migliorare l’efficienza del mercato del lavoro, assicurando il sostegno nell’inserimento o nel reinserimento al lavoro. Alla luce di tale quadro regolatorio, potranno rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità e ricevere i servizi e le misure di politica attiva del lavoro i cittadini dell’Unione europea che soggiornano sul territorio italiano. Il requisito della "residenza" non può costituire, in alcun modo, un ostacolo all’effettiva tutela dei cittadini Ue e alla parità di trattamento degli stessi, ai fini di un concreto e reale supporto nella ricerca di un lavoro (Circolare Anpal n. 4/2018).
