Compensi in nero: accertamento automatico se i versamenti su conto non sono giustificati
5 Settembre 2016|Dalla Corte di Cassazione la precisazione che i versamenti del professionista su conto bancario, privi di giustificazione, costituiscono una presunzione legale di compensi non dichiarati, che giustifica l’accertamento automatico e il recupero a tassazione. È onere del professionista dimostrare l’estraneità delle somme versate all’attività professionale e la riconducibilità delle stesse a redditi non imponibili. Analoga presunzione non è applicabile in relazione a prelevamenti ingiustificati, per i quali resta onere del Fisco provare che siano stati utilizzati dal libero professionista per acquisti inerenti alla produzione del reddito. (Sentenza 9 agosto 2016, n. 16697).
