Licenziamento: reintegrazione se il fatto ascritto al lavoratore è privo di illiceità
22 Settembre 2016|L'assenza di illiceità di un fatto materiale pur sussistente deve essere ricondotto all'ipotesi "dell'insussistenza del fatto contestato", che prevede la reintegra nel posto di lavoro. Lo ha ribadito la Suprema Corte di Cassazione con sentenza del 20 settembre 2016, n. 18418.
