Credito d’imposta indiretto in capo alla controllante intermedia estera
25 Novembre 2016|Con la risoluzione n. 108/E del 24 novembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il credito d’imposta indiretto, introdotto dal decreto internazionalizzazione, spetta anche se il socio italiano non abbia percepito direttamente i dividendi della società controllata localizzata in un paese a regime fiscale privilegiato, ma questi siano distribuiti ad una società controllante intermedia, a sua volta residente all’estero, i cui redditi siano tassati in Italia ai sensi della disciplina sulla Controlled Foreign Corporations (CFC).
