ENERGIA E PETROLIO – IPOTESI DI ACCORDO 25/1/2017
30 Gennaio 2017|Firmata, il 25/1/2017, tra Confindustria Energia e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto di lavoro 1/1/2016 – 31/12/2018 del settore energia e petrolio scaduto il 31/12/2015, che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori per l'approvazione. L’ accordo prevede un aumento sui minimi pari a di 70 euro (cat 4.3) distribuito in due tranche: 1/1/2017, 35 euro; 1/5/2018, 35 euro. Novità contrattuale è l'utilizzo di quote di produttività (10 euro per 14 mensilità riferiti al 2017, più altri 10 euro per 14 mensilità nel 2018), per cui al termine della vigenza contrattuale, a giugno 2019, si procederà ad una verifica sullo scostamento del tasso di inflazione: se il dato risulterà eguale o superiore a quanto posto alla firma del rinnovo (2,7%) si procederà alla trasformazione sui minimi dei 20 €. Se invece sarà inferiore si procederà all'adeguamento sui minimi di una percentuale del valore dei 20 €, mentre la quota restante sarà stabilizzata sul premio di produttività. Sul fronte del welfare contrattuale, previsti inoltre incrementi sulla previdenza complementare "Fondenergia" (+0,1% dall’1/1/2018, a carico delle aziende) e sulla sanità integrativa "Fasie" (4 euro dall’1/1/2017).
