Tassazione della rinuncia al t.f.m. dell’amministratore
13 Ottobre 2017|In caso di rinuncia al trattamento di fine mandato (t.f.m.) da parte del socio amministratore persona fisica non titolare di un’attività di impresa, la corrispondente somma costituisce sopravvenienza attiva non soggetta a tassazione in capo alla società partecipata, ma rappresenta reddito tassabile in capo al socio da assoggettare a ritenuta di imposta. Qualora la rinuncia al t.f.m. sia fatta dall’amministratore non socio, viceversa, il relativo importo si assume come sopravvenienza attiva tassabile in capo alla società se gli accantonamenti sono stati dedotti negli anni precedenti, mentre in ogni caso non ha rilevanza fiscale in capo all’amministratore (Agenzia delle Entrate - Risoluzione 13 ottobre 2017, n. 124/E).
