Credito d’imposta per attività di R&S biotecnologie
10 Ottobre 2017|Con la risoluzione del 10 ottobre 2017, n. 122/E, l’Agenzia
delle entrate risponde ai dubbi interpretativi in merito all’applicazione al
campo delle biotecnologie del credito d’imposta per attività di ricerca e
sviluppo. Nello specifico, si è espressa sui seguenti argomenti:
- tipologia di ricerca agevolabile e di investimenti ammissibili;
- costi relativi a personale non altamente qualificato, che svolge la propria
attività in totale autonomia di mezzi e organizzazione;
- costi per personale altamente qualificato assunto con contratto di
apprendistato;
- spese relative a contratti di ricerca dei costi riferibili a consulenze
regolatorie;
- ammissibilità come spesa extra-muros dei costi relativi a commesse di ricerca
tra imprese aventi il medesimo consiglio di amministrazione;
- costi relativi a studi clinici per contratti di ricerca sui farmaci, relativi
ad assicurazione e comitati etici, in quanto costi accessori alla ricerca
stessa.
