Controlli difensivi “in senso stretto” e utilizzo delle prove raccolte dal datore di lavoro
30 May 2025|Sinossi. Il commento alla sentenza della Corte d’Appello di Milano si concentra sull’analisi dei principi che la legge vuole trovino applicazione nel caso di controlli difensivi effettuati dal datore di lavoro attraverso l’accesso alla posta elettronica del dipendente. In particolare, il commento si sofferma sull’onere imposto al datore di lavoro di applicare il principio di trasparenza, fornendo in anticipo ai lavoratori informazioni dettagliate sulle modalità di controllo e di trattamento dei dati. La nota contiene anche alcune riflessioni sull’utilizzabilità dei dati raccolti dal datore di lavoro durante i controlli difensivi e sull’ammissibilità in giudizio delle prove basate su tali dati.
Abstract. The commentary on the ruling of the Milan Court of Appeal focuses on the analysis of the principles that the law intends to apply in the case of defensive controls carried out by the employer through access to the employee’s e-mail. The commentary places particular emphasis on the obligations incumbent upon the employer to implement the principle of transparency by providing comprehensive information in advance on the methods of control and data processing. The commentary also contains observations on the usability of the data collected by the employer during defensive monitoring and on the admissibility in court of evidence based on such data.
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