Iva al 10% per le cialde utilizzate nei distributori se l’acquirente è il consumatore finale
17 Novembre 2016|L’aliquota Iva ridotta può essere applicata solo qualora
l’acquirente delle cialde o capsule, inserite successivamente negli apparecchi
automatici per l’erogazione delle bevande, sia l’effettivo utilizzatore delle
stesse e sia l’intestatario del contratto di comodato o noleggio degli stessi
apparecchi in uso e delle fatture relative alla fornitura delle cialde.
Per le cessioni invece effettuate nei confronti di soggetti diversi dal
consumatore finale, l’aliquota rimane quella propria del prodotto ceduto (Agenzia
entrate - risoluzione 17 novembre 2016, n. 103/E).
