Sicurezza sul lavoro: il comportamento “imprudente” del lavoratore
3 Ottobre 2014|
Il datore di lavoro, destinatario delle norme antinfortunistiche, è esonerato da responsabilità quando il comportamento del dipendente è "abnorme", in quanto la condotta imprudente del lavoratore è lontana dalle ipotizzabili e, quindi, prevedibili, imprudenti scelte dello stesso lavoratore nell’esecuzione del lavoro. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con sentenza del 23 settembre 2014, n. 38955.
