Malattia “fittizia” e licenziamento
1 Aprile 2016|Il datore di lavoro non può irrogare la sanzione risolutiva quando questa costituisca una sanzione più grave di quella prevista dal contratto collettivo in relazione ad una determinata infrazione. La gravità dell'infrazione, infatti, non può ricavarsi unicamente dai precedenti disciplinari perché questi costituiscono solo uno dei parametri di valutazione e non possono essere utilizzati per dare concretezza ad un addebito del tutto inidoneo ad integrare giusta causa o giustificato motivo di licenziamento (Cassazione, sentenza 30 marzo 2016, n. 6165).
