Operazione di fusione per incorporazione: i chiarimenti dal Fisco
29 Agosto 2016|L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 05 agosto 2016,
n. 69/E, ha fornito i seguenti chiarimenti:
- la disciplina relativa al trasferimento della residenza nel territorio dello
Stato dei soggetti che esercitano imprese commerciali, di cui all’art. 166-bis
del TUIR, si applica anche per una società che nello Stato di provenienza non
dispone di una vera e propria azienda funzionale all’esercizio di un’attività
commerciale, ma si limita a detenere partecipazioni in altri enti, tra l’altro
immobiliari;
- le disposizioni contenute nell’articolo 166-bis del TUIR trovano applicazione
anche nel caso in cui il trasferimento nel territorio dello Stato si verifica a
seguito e per effetto dell’operazione di fusione con una società italiana;
- assumono il valore normale anche quelle attività e passività della società
incorporata non iscritte in bilancio poiché totalmente ammortizzate ovvero
iscritte per un valore contabile inferiore al fair value.
