Ritenute alla fonte: accertamento valido con le testimonianze dei dipendenti
21 Luglio 2014|
È legittimo l’avviso di accertamento, relativo a omesse ritenute fiscali su compensi per lavoro dipendente corrisposti a lavoratori non iscriti nei libri obbligatori, basato sulle testimonianze dei dipendenti acquisite dalla Guardia di Finanza e trasfuse nel processo verbale di constatazione, a sua volta recepito dallo stesso avviso di accertamento. In tal caso le testimonianze assumono valore indiziario e concorrono a formare il convincimento del giudice unitamente ad altri elementi. (Corte di Cassazione - Sentenza n. 16462/2014).
